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Grazie, Toscana!
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Arrivai in Toscana nel febbraio 2005, a Prato, prima destinazione della mia carriera nei Carabinieri.

Ci tornai, nel 2007, per il secondo anno alla Scuola Marescialli di Firenze, all’epoca ancora nella Caserma Baldissera.

Mi trasferii definitivamente in Toscana nel 2013, anche se non l’avevo mai veramente abbandonata, essendomi fidanzato, dal 2006, con una toscana che ho voluto seguire nonostante fossi riuscito ad essere trasferito a Palermo ed a trovare una casa bellissima.

Con due figli, ho voluto credere ad un “ti amo ma a Palermo non ci riesco”, nonostante sapessi essere un’assurdità poiché ritengo che, se ami veramente qualcuno, non è il dove che conta…

Sono rimasto per credere fino all’ultimo di poter costruire qualcosa, convinto come sono che non si deve stare insieme ma si vuole stare insieme e quindi non si rimane perché è comodo, perché è semplice, perché è conveniente o perché, se vai via, perdi tutto… Si rimane se si sta bene, se c’è emozione, se ci sono ancora brividi sulla pelle e senza, nulla ha più senso e quindi non potevo restare solo perché è comodo, conveniente o per i figli e basta: i figli sono e saranno i miei figli sempre, ovunque la vita ci conduca, anche a migliaia di km di distanza.

La vita è una sola e non la si può vivere rinunciando per sempre a quelle emozioni che ti fanno sentire vivo o, peggio, scaricando sui figli la frustrazione per ciò che non è più… Si sta insieme ad una persona perché ci si ama, perché ci da quel qualcosa in più di indescrivibile, di vitalizzante, di pienezza, che ti completa. I soldi, una casa, la comodità non è amore ed una vita senza amore, che vita è?

E di amore la Toscana me ne ha dato tanto: è stata una terra che mi ha accolto, che mi ha affascinato, che mi ha nutrito occhi e anima, con i suoi colori, paesaggi, bellezze, che mi ha deliziato con le sue bistecche ed i suoi vini.

Un luogo che ho chiamato e sentito “casa” in tutti questi anni, che mi ha permesso di costruire una casa, una famiglia, due figli.

Adesso, la lascio per far rientro nella mia terra natìa e le emozioni sono tante, forti, contrastanti ma prevale il bello, la serenità, la pienezza di questi anni vissuti insieme.

Il legame con questa terra sarà per me eterno, avendo due figli “toscani”, nati e cresciuti qui e che vivono in Toscana quindi, ancora una volta, la lascio per non abbandonarla definitivamente.

Sono arrivato che ero un ragazzo che si affacciava al mondo, me ne vado da uomo che un mondo l’ha creato: il mio e quello della mia famiglia.

Sono stati anni bellissimi, pieni, intensi sotto tutti i profili: professionale, umano e personale.

I grazie sarebbero tanti, troppi e diverrebbe un noioso elenco di nomi.

Per questo, ho deciso di scrivere queste parole e omaggiare la Toscana, la “mia” Toscana, quella fatta di volti, di esperienze, di emozioni, conoscenze, di amicizie, di rispetto reciproco, affinché tutto il “mio” mondo toscano possa essere racchiuso in un unico, grande, immenso GRAZIE.

Ho conosciuto persone fantastiche, trovato amicizie vere, fratelli, sorelle, persone care che mi hanno accolto nella loro vita, nella loro casa, nella loro famiglia e tutto questo lo porterò con me.

Sono arrivato solo, me ne vado portando con me dei legami indissolubili.

La Toscana, voi, tutti voi, avrà ed avrete sempre un posto speciale nel mio cuore: è, siete, sarà e sarete sempre casa.

Come detto, non è un addio, non potrebbe mai esserlo. È semplicemente prendere coscienza.

La mia vita, negli ultimi anni, ha visto profondi cambiamenti, stravolgimenti veri e propri che oggi mi fanno ripartire da capo o, meglio, mi danno una seconda occasione per iniziare nuovamente e ricostruire la mia vita.

Tornare in Sicilia è quel passaggio necessario per ripartire dal “via” e riprendere nuovamente il cammino, sapendo che esiste un altro posto dove sentirsi a casa, la Toscana.

Se il nuovo cammino mi dovesse riportare a fermarmi ancora qui, sicuramente sarà col sorriso. Se mi dovesse portare altrove, conservo ricordi bellissimi e farò di tanto in tanto delle visite speciali.

D’altronde, sono stati 20anni in cui la Toscana è stata praticamente la mia “base” e non potrebbe essere diversamente.

Continuerò ad omaggiare questa terra ogni qualvolta mi troverò davanti al BBQ a grigliare una fiorentina, sempre seguendo rigorosamente il decalogo, stappando una boccia di rosso ed alzando il calice in onore di tutto ciò che è stato e che mi ha dato.

Grazie Toscana per avermi reso felice: sia quel che sia, rimani casa mia.

🎶”La porti un bacione a Firenze…
Non vedo l’ora quando tornerò”🎶

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