… in quest’epoca oscurantista, faziosa, propagandistica, viene semplicemente riportato quasi come un normale fatto di cronaca eppure, signori, si tratta di attentato e no, non è una gag del buon Beppe Braida di “Zelighiana” memoria ma la triste, dura, sporca realtà.
Un ordigno esplosivo opportunamente posizionato per attentare alla vita di un oppositore politico, come lo dovremmo definire se non attentato? E se ciò viene fatto da intelligence di Stato in territorio estero, mettendo a repentaglio la vita di innocenti (nel caso specifico, anche di un 13enne), non dovrebbe essere un palese atto ostile lesivo della sicurezza e della sovranità di quello Stato? In teoria sì ma, come ormai, purtroppo, ci ha insegnato il buon Tajani “il diritto vale ma fino ad un certo punto” e, con quanto accaduto recentemente a Monaco ovvero, l’attentato alla vita di Vadim Ermolaev e della sua famiglia, quale che sia questo punto è sempre meno chiaro…
Di certo c’è solo che questo maledettisimo punto è sempre più labile ed irrisorio e, di conseguenza, il diritto diviene sempre più opinione e sempre meno certezza se è vero, com’è vero, che non è il primo attentato sul suolo Europeo ad opera dell’intelligence ucraina: ricordate il North Stream 2?
Da quando è iniziata la guerra, ci viene ripetuto a cantilena che dobbiamo armare l’Ucraina e spendere miliardi, tagliando a destra ed a manca, perché dovremmo difenderci da un possibile attacco russo su suolo europeo… Eppure, sinora, gli unici a compiere atti dinamitardi su suolo Europeo sono stati proprio gli Ucraini… Praticamente, abbiamo finanziato i nostri attentatori…
Da che ci saremmo dovuti difendere dall’aggressore Putin, siamo finiti a contare gli attentati dell’invasato Zelensky, pardon, invaso. Fatto sta che mai come in quest’epoca, la realtà è alterata, artefatta, camuffata, ignorata, manipolata a favore di una narrazione faziosa, becera, propagandistica, volta solo ad abbindolare l’opinione pubblica affinché si possa continuare a mettere mano ai cordoni della borsa e finanziare, coi soldi dei beoti creduloni, un’economia di guerra che, senza questi invasati, non avrebbe motivo di esserci.
Quale che sia la verità sul conflitto Russo-Ucraino, che parte dal lontano 2014 e, forse, ancora prima con l’allargamento ingiustificabile della NATO ad est, la realtà oggettiva è che, fino ad oggi, gli unici attentati sul suolo europeo portano la dicitura “Made in Ucraina”, con buona pace dei volenterosi e dei tatuati giallo-blu.
Rimane da capire per quale motivo l’Ucraina (ma non solo: Israele, USA,…) goda di un così assurdo “trattamento di favore” a tal punto da mistificare la realtà finendo col ritrovarsi a vivere in un mondo al contrario, dove un Battaglione NeoNazista viene “venduto” come un battaglione partigiano ed un presidente, ormai decaduto dalla carica dal 2024, rimanga attaccato alla poltrona a suon di leggi marziali e trascini in una guerra assurda l’Europa intera, arrogandosi persino il diritto e la libertà di attuare attentati in casa nostra e rimanere incensato ed impunito.
Onestamente non so se mi debba far più paura la mente umana di chi partorisce tali stratagemmi, al solo fine di arrogarsi ricchezza e potere fregandosene della vita altrui, o la mente di coloro che, vivendo tutto ciò, nemmeno si rendono conto o arrivano persino a giustificare o, peggio, appoggiare certi eventi e decisioni, come fossero la cosa più normale a questo mondo…
E poi perdiamo tempo a discutere su striscioni riportanti “W LA FIGA” o “L’ITALIA AGLI ITALIANI”… Beeeeeeeene, Braaaaaaaaaaaavi, Biiiiiiiiiiiiiiis…
Vista la situazione, forse conviene iniziare a sperare nella fine del Mondo, in un asteroide, sull’invasione aliena o qualunque altra cosa possa accorciare il più possibile questa agonia. Nell’attesa, forse conviene ubriacarsi e stordirsi che tanto, da quanto vedo, deve essere bellissimo vivere senza capirci un caxxo!



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