Come riportato da Il Giornale, dovrebbe finalmente svolgersi l’audizione, in commissione parlamentare “covid”, di Giuseppe Conte, premier durante il periodo pandemico che, come riportato nell’articolo citato, avrebbe dichiarato:
“Non appena conosciute le modalità con cui avverrà la mia libera audizione e una volta concordata la data in cui mi sarà consentito presentarmi, farò pervenire, immediatamente prima dell’audizione, le mie dimissioni da Componente della Commissione.“
Ancora non si conoscono quindi modalità e data ma ai più attenti non sarà sfuggito un particolare nelle dichiarazioni del “Giuseppi”: quel “libera audizione”…
Forse non tutti sanno cosa sia una libera audizione: è una procedura non giudiziaria utilizzata in ambito parlamentare (da parte di commissioni di inchiesta o permanenti) e istituzionale per ascoltare esperti, testimoni o figure politiche. A differenza della testimonianza formale, non prevede l’obbligo giuridico di dire la verità sotto giuramento e non espone l’audito alle sanzioni penali previste per il reato di falsa testimonianza.
Ricordate l’audizione di Antonio Porto, del sindacato OSA Polizia? A seguito delle sue dihiarazioni, il buon Antonio Porto è stato denunciato dal Comune di Bergamo per asserita falsa testimonianza proprio per alcune dichiarazioni fatte in sede di audizione. Ebbene, questo al nostro “avvocato del popolo” non potrà accadere poichè la libera audizione NON impone che lui possa commettere il reato di falsa testimonianza ergo, sarà libero di glissare, tacere, non ricordare, sviare o persino di mentire…Dopo tutto lo schifo che, lentamente e fra mille ostacoli, viene a galla grazie al lavoro svolto in Commissione, toccherà subire l’ennesimo affronto?
L’autore, il fautore, il promotore di DPCM assurdi, liberticidi nonchè del periodo più buio della storia recente della Repubblica Italiana , l’asserito avvocato del popolo che non avrà l’obbligo giuridico di riportare oggettivamente i fatti e le condotte? MACHEDAVERO?!?
Per chi, come me, è stato in prima linea sin da subito dapprima a Codogno (LO) e poi a Bergamo, è svilente tutto ciò, specialmente assistere a delle passerelle o a delle audizioni assurde e non essere minimamente preso in considerazione quale unico testimone degli eventi poiché lì, in prima linea, personalmente. E’ davvero incredibile che si assista a dialoghi al limite del ridicolo per via di testimonianze davvero incresciose mentre sembra non interessare a nessuno la verità dei fatti!
Eppure, qualcuno dovette pur decidere il mio impiego sin dal 21/02/2020 in Codogno, con modalità da “armata Brancaleone”, armatevi e partite… Qualcuno avrà pur preso la decisione di sistemazioni logistiche assurde ed assolutamente inadeguate al contesto sanitario in atto… Qualcuno avrà pur deciso il tipo di impiego operativo assolutamente lacunoso… Qualcuno avrà pur deciso che 127 Carabinieri, impiegati per minimo 12 ore in piena zona rossa ai varchi, fossero poi liberi di andare a zonzo per Lodi una volta finito il turno… Ci fu persino chi rientrò a Milano o Bologna… Qualcuno avrà pur deciso, il 09/03/2020, che 127 carabinieri, dopo tutto quel periodo trascorso in zona ad altissimo rischio contagio, con già positività conclamate ed accertate all’interno della comunità militare, fossero disclocati a giro per l’Italia senza alcun tampone o test sierologico ma solo con una assurda, inadeguata e lacunosa visita medica eseguita in condizioni ridicole e con esiti scandalosi…
Eppure, tutto ciò sembra non interessare. Si crea un teatrino sull’audizione di Conte che, anche qualora avvenga, sarà una libera audizione e, quindi, totalmente inadeguata a soddisfare quella necessaria sete di verità e giustizia che l’Italia intera attende e, badate bene, che dovrebbe importare più a chi ha creduto ciecamente a tutta la narrazione che ai c.d. “novax”… E invece, niente di niente… Chiunque va in commissione a dire la propria ma chi potrebbe davvero dire le cose come stanno, viene scientemente ignorato…
Non voglio smettere di credere nella buona fede di persone come l’On.le Bignami, l’On. Buonguerrieri, l’On. Lisei, il Sen. Malan o di tanti altri componenti della commissione. Per questo, ribadirò la mia piena disponibilità a testimoniare e comprovare, con documenti alla mano, tutte le criticità di quell’assurdo impiego (ndr di cui ho avuto modo di scrivere QUI), per il quale sono sempre più convinto non si possa più parlare di errori ma di dolo, quanto meno di dolo eventuale, assumendomi tutte le responsabilità della mia testimonianza e non certo in regime di libera audizione perchè io so cosa ho visto, cosa mi è stato imposto di fare e di sopportare.
Avrebbero voluto anche il silenzio, in onore a quel “Usi obbedir tacendo e tacendo morir” tipico dei Carabinieri al quale io invece mi sono negato poiché un servitore del popolo (e non un servo dello Stato) non dovrebbe MAI e poi MAI tacere davanti a certe nefandezze. Eppure, finora la mia voce è rimasta un grido sordo, sovrastato da un silenzio assordante, contrastato da una persecuzione costante e volutamente ignorato da chi invece dovrebbe fare in modo che chiunque possa ascoltare…
Nonostante tutto, non hanno minimamente scalfito la convinzione di essere nel giusto. Per questo, continuerò finchè posso a testimoniare i fatti occorsi nel periodo più buio della storia italiana e cercherò, per quanto mi sarà possibile, di far sì che chi ha sbagliato si assuma l’onere di fare i conti con i propri errori, qualunque sia la natura degli stessi, dolosa o meno.
Servirà? Non servirà? Verrò ascoltato o continuerò a predicare nel deserto? Poco importa.
Io faccio semplicemente come qualunque buon colibrì dovrebbe fare:
porto la mia goccia e faccio la mia parte.
Il resto, non conta.



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