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Elezioni Amministrative 2026: come esprimere e far valere al meglio il proprio voto!
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Domenica 24 e Lunedì 25 Maggio 2026, in diverse città e comuni italiani, siamo chiamati al rinnovo dei consigli comunali e ad eleggere il Sindaco. Premesso che dobbiamo recarci al seggio avendo già bene in mente il candidato/i candidati che vogliamo supportare, scopriamo come esprimere e far valere al meglio il nostro VOTO, segnando per bene la nostra “X” ed evitando così annullamenti o perdita di consensi, considerato che l’elettore può esprimere diverse preferenze: al candidato sindaco, alla lista ed al candidato consigliere.

  1. UN MODO FACILE, PER NON SBAGLIARE NE’ SPRECARE NULLA: votare indicando il solo candidato consigliere e la lista in cui si candida.
    • Apriamo bene la nostra scheda elettorale ed individuiamo la LISTA in cui è candidato il consigliere che intendiamo votare.
    • Apponiamo una “X” sul SIMBOLO DELLA LISTA e, di fianco, sul primo rigo, SCRIVIAMO il COGNOME del candidato Consigliere che vogliamo sia eletto.
    • Così facendo, il nostro voto verrà assegnato a:
      • LISTA ELETTORALE, o partito: più preferenze prende la lista e più seggi al consiglio comunale le verranno assegnati, permettendo così a più candidati di quella lista di entrare poi effettivamente in consiglio;
      • CANDIDATO CONSIGLIERE: più preferenze ottiene e più possibilità ha di rientrare nei posti in Consiglio assegnati alla LISTA;
      • CANDIDATO SINDACO: essendo sostenuto e quindi “collegato” alla LISTA prescelta, il candidato Sindaco ottiene automaticamente anch’egli la preferenza.
  2. IL MODO PIU’ SPECIFICO POSSIBILE: esprimere tutte le preferenze.
    • Apriamo bene la nostra scheda elettorale ed individuiamo il SINDACO e la LISTA che intendiamo SOSTENERE;
    • Tracciamo una “X” sul NOME DEL CANDIDATO SINDACO;
    • Tracciamo una “X” sul SIMBOLO DELLA LISTA;
    • Scriviamo, accanto al simbolo, il COGNOME del Candidato Consigliere.
    • Così facendo, esprimiamo tutte le preferenze possibili, che andranno ad incrementare i voti rispettivamente del Candidato Sindaco, della LISTA (aumentandone quindi il numero di seggi) e del Candidato Consigliere.

Userò la mia candidatura al consiglio comunale di Pistoia per illustrare con degli esempi pratici.

Questi sono i due metodi più sicuri affinché il nostro voto venga conteggiato correttamente e vada a supportare chi intendiamo realmente, riducendo al minimo qualsiasi probabilità di contestazione.

Vi sono poi diverse combinazioni possibili che “complicano” un po’ il tutto. Vediamo le più comuni:

  1. VOTO AL SOLO SINDACO: si traccia una “X” solo sul NOME del candidato sindaco da noi prescelto. Ciò fa sì che il voto sarà utile SOLO al fine della corsa a Sindaco e non andrà ad incrementare né i seggi in consiglio a disposizione delle liste né a favore di nessun candidato consigliere. E’ un voto valido ma perde buona parte del suo “potere” poiché non esprime appieno tutte le sue potenzialità, soprattutto perché NON incrementa i seggi in consiglio comunale per le LISTE che erano a supporto del Sindaco né aiuta la lista a superare la soglia di sbarramento.
  2. VOTO ALLA SOLA LISTA : si traccia una “X” solo sul SIMBOLO di una delle liste che partecipano alle elezioni. Il voto verrà assegnato alla LISTA e le consentirà di superare la soglia di sbarramento ed aumentare il numero di seggi assegnatele in consiglio comunale. In automatico, ottiene una preferenza anche il candidato Sindaco collegato alla LISTA votata. NON esprimendo preferenze per alcun candidato consigliere, si lascia che siano gli altri a decidere l’ordine in cui dovranno essere scelti i consiglieri che dovranno andare ad occupare i posti riservati a quella lista.
  3. IL C.D. “VOTO DISGIUNTO”: si ottiene quando si intende votare per un candidato Sindaco e per una Lista o un Consigliere NON COLLEGATI al Sindaco scelto. Va apposta una “X” sul NOME del candidato Sindaco, una “X” sul simbolo della Lista scelta e si può indicare il nome del candidato consigliere. E’ sicuramente un voto valido ma penalizza fortemente la LISTA e/o il candidato Consigliere poiché, qualora vinca il Sindaco scelto, essendo quella lista di un’altra coalizione, otterrà meno seggi e, di conseguenza, potrà portare meno consiglieri. Pertanto, il consigliere da noi votato potrebbe non entrare per mancanza di posti assegnati alla sua lista.

Infine, sapevi che il tuo voto può valere doppio?

Vi è infatti la possibilità di esprimere la c.d. “doppia preferenza di genere” che fa sì che un elettore possa eleggere non uno ma due candidati consiglieri purché di genere diverso. Qui conta l’ordine con cui si scrivono i nomi dei candidati. Accanto al simbolo della LISTA che si intende votare, vi è lo spazio per indicare due COGNOMI (due righe): se, ad esempio, la prima preferenza (ovvero, quella scritta al rigo superiore) è per una persona di genere maschile, si può indicare una seconda preferenza purché sia per una candidata di genere femminile. Se si commette l’errore di indicare due candidati dello stesso genere, è valida solo la prima preferenza ovvero, il voto va solo al candidato indicato nel primo rigo, quello in alto nel riquadro della rispettiva lista.

ESEMPIO PER ESPRIMERE CORRETTAMENTE LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE

COME TI ESORTO A VOTARE PER LE ELEZIONI AMMINISTARTIVE DEL COMUNE DI PISTOIA, in 4 semplici mosse:

  1. TRACCIA UNA “X” SUL NOME DI “ANNAMARIA CELESTI”, candidata Sindaco del CDX;
  2. TRACCIA UNA “X” SUL SIMBOLO DELLA LISTA DI “FRATELLI D’ITALIA”;
  3. SUL PRIMO RIGO ACCANTO AL SIMBOLO DELLA LISTA SCRIVI “BILLECI” ;
  4. SUL SECONDO RIGO, SOTTO AL NOME BILLECI, indica una seconda preferenza scrivendo il nome di una DONNA CANDIDATA IN FRATELLI D’ITALIA (trovi QUI elenco completo candidature della Lista FdI su Pistoia, io ti suggerisco FAGNONI).
VOTA COSI’ ALLE ELEZIONI SU PISTOIA! LEGGI PERCHE’ MI SONO CANDIDATO!

ESIGENZE PARTICOLARI: voto domiciliare e servizio trasporto per elettori con disabilità.

Il Comune di Pistoia ha messo a disposizione i seguenti servizi:

Voto domiciliare:

I cittadini elettori che, avendone le caratteristiche, vogliono esercitare il voto a domicilio possono presentare domanda dal 14 aprile al 4 maggio 2026, (istruzioni e modalità di invio nella sezione  sottostante dei documenti collegati alla voce voto domiciliare).

Servizio di trasporto al seggio per disabilità

Il Comune di Pistoia offre un servizio di trasporto gratuito per le persone con disabilità che hanno difficoltà a raggiungere il seggio elettorale.

Il servizio sarà gestito dalla Croce Verde e di seguito si riportano i recapiti:

  • cellulare: 3316788769
  • telefono fisso: 0573/34345
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