“57 anni di occupazione illegale non possono più essere tollerati”
Così almeno sostiene Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International, mentre commentava la risoluzione ONU del 18/09/2025 con cui le Nazioni Unite hanno sancito l’illegalità della presenza israeliana sul territorio palestinese, chiedendo di ritirarsi e lasciare liberi tutti i territori entro 12 mesi…
Mi chiedo cosa mai ci sarà fra un anno e, soprattutto, se esisterà ancora qualche palestinese che possa reclamare quanto liberato dalla presenza israeliana.
Non sono bastati 57 anni di occupazione illegale. Non sono bastati migliaia di morti, di risoluzioni ignorate. Non sono bastati gli ultimi 2anni di massacro. Non è bastato un genocidio commesso sotto gli occhi di tutti. Concedono, ad Israele, un ulteriore anno di tempo in modo da essere più sicuri che il problema si risolva anzi, si dissolva autonomamente…
L’ennesima risoluzione farsa ha ricevuto 124 voti a favore, 43 astensioni e 14 voti contrari. L’Ignavia, pardon, l’Italia è fra i 43 astenuti, in linea con quanto fatto sinora ovvero “spallucce”… A onor del vero, è stato recentemente indetto un “maxi sciopero generale”, ovviamente di venerdì e lunedì, culminato nella solita caciara di piazza, con tanto di scontri con le forze dell’ordine, (ovviamente privi di idranti, quelli si usano solo sui pericolosissimi No Vax), e grazie ai soliti “facinorosi”, sono passati in secondo piano le migliaia di persone pacifiche scese in strada, alle quali vorrei poter porre le seguenti domande: ma come cavolo è che nel 2025 ancora tocca chiedere il riconoscimento della Palestina come Stato? Dove eravate negli ultimi 57 anni?
Già che ci sono, vorrei poter dire a quei 4 facinorosi che, se volessero davvero aiutare i palestinesi, è con le forze dell’ordine israeliane che dovrebbero scontrarsi, non certo con quelle italiane ma capisco come sia più semplice prendersela con quelle nostrane e rimanere impuniti che farsi trucidare. Vi piace “manifestare” facile, eh?
Ora che abbiamo scioperato e ci siamo goduti il maxi weekend, da venerdì a lunedì; ora che abbiamo manifestato; ora che abbiamo anche sfogato la nostra rabbia sfasciando tutto e prendendocela con le forze dell’ordine; ora che la Flotilla sta per avvicinarsi; ora che l’ONU ha sancito come sia stato genocidio ed ha chiesto ad Israele di ritirarsi, finalmente ora Gaza è libera!
Sì, certo… Come no…
Cinquantasette anni di occupazione illegale, di soprusi, di violenze, di restrizioni. Cinquantasette anni! Avete idea di cosa siano?
E noi che si fa? Si sciopera, di venerdì e lunedì ovviamente, e ce la prendiamo con le forze dell’ordine, col Governo di turno, con chiunque e chicchessia, continuando ad andare appresso al pifferaio magico, continuando ad osannare questo o quel leader politico straniero, meglio se biondo ed americano, continuando a litigare a suon di etichette: fascisti, sionisti, trumpisti, novax, putiniani…
Bene, Bravi, Bis!
Mentre stavate a godervi il weekend lungo o a litigare fra destra e sinistra, sappiate che:
- l’oro ha superato i 103 euro al grammo;
- mezza Italia si è allagata alla prima pioggia della stagione e dobbiamo ancora affrontare tutto l’inverno;
- la Salis ha ottenuto la conferma dell’immunità per reati commessi prima di assumere la carica pubblica;
- Mattarella ha dichiarato che “la diversità di opinione è una ricchezza da difendere”, salvo che sia contro le sue opinioni (Covid docet);
- Il drone caduto in Polonia non era russo;
- I Jet russi accusati di aver violato lo spazio aereo Estone hanno rispettato il piano di volo presentato per tempo;
- il caffè ha quasi raddoppiato il suo prezzo finale al chilo;
- un drone israeliano ha colpito il quartier generale ONU in Libano;
- Netanyahu continua a viaggiare per mezzo mondo nonostante il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra;
- Gli atleti e gli artisti israeliani continuano a partecipare a qualunque manifestazione internazionale mentre i paritetici colleghi russi ne sono esclusi;
- Diverse liste sono state escluse dalle prossime elezioni regionali nonostante migliaia di firme raccolte.
So bene come sia difficile fare qualcosa che possa incidere seriamente su certi temi. So bene come sia quasi impossibile impedire che le guerre vadano avanti e che le solite lobbies ci lucrino sopra. So bene come noi, “popolino”, più che osservare e disgustarci poco altro possiamo fare. Proprio perché so tutto questo, trovo ancora più odioso che ci si prenda o ci si lasci prendere per il culo!
Disquisire sugli scontri di piazza, sulla Flotilla, sulle parole di questo o quel politico, credere all’ennesima risoluzione, puntare il dito contro “Giorgia” o contro “Elly”, contro la polizia o il facinoroso, contro Israele o contro Hamas, contro Putin o contro chiunque altro senza sforzarsi minimamente di comprendere che è da sempre la solita solfa, è volersi far prendere per il culo!
Vorrete perdonare il francesismo ma non saprei come altro dirlo poiché Funari ci insegna:

Io non voglio illudere proprio nessuno ma voi, per favore, evitate di volermi prendere in giro poiché, anche se non mi reputo certo ai livelli di alcuni politici o capi di Stato,
sono stronzo, mica stupido!



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